Matteo Piccinini fa volare via le discriminazioni di genere

Matteo Piccinini fa volare via le discriminazioni di genere

Il regista torna ad occuparsi di temi sociali con il suo stile originale con un progetto a sostegno della comunità LGBT.

Matteo Piccinini è sempre molto attento ai temi sociali che tratta con il suo sguardo creativo offrendo al pubblico il suo personalissimo punto di vista. Nel cortometraggio Pollo Crudo, presentato al Roma Web Fest a novembre 2018, si era occupato della violenza sulle donne, mentre in questo suo ultimo lavoro si è concentrato sulle discriminazioni di genere.

Già con la regia del primo videoclip del brano Diva dei Glitter Diamonds Matteo Piccinini si è avvicinato al mondo LGTB visto che il duo vocale formato da Eleonora e Francesco Lamonaca nelle sue canzoni tratta tematiche legate proprio alla comunità LGTB.

Il nuovo video (clicca qua per visualizzarlo) del regista, che si intitola proprio No Discrimination, racconta in modo poetico il percorso di una ragazza che passa da un mondo fatto di regole in cui si sente prigioniera e che la rende infelice ad un mondo in cui ritrova la gioia dell’infanzia e dove finalmente può essere libera. In questo viaggio la protagonista è accompagnata da un uccellino le cui piume hanno i colori dell’arcobaleno, che è il simbolo del movimento LGBT. Nel video è proprio l’uccellino a dare la libertà alla ragazza.

L’intento di Matteo Piccinini è quello di mostrare il percorso interiore che può fare ognuno di noi per trovare la sua identità, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale. Come nel suo stile, analizza i meccanismi psicologici dei personaggi dei suoi lavori per invitare il pubblico a ragionare sul messaggio che vuole dare attraverso la sua arte.

Il regista si allontana dalla retorica per trattare un tema delicato ed attuale come quello delle discriminazioni di genere e dare il suo personalissimo ed originalissimo contributo ad una causa così importante.

Il video ha richiesto 4 giorni di lavoro ed è stato girato nel cottage di un produttore cinematografico. A proposito della location, il regista racconta che, le riprese sono state effettuate in inverno e nelle stanze del set non c’è il riscaldamento, perciò per la protagonista del filmato è stata una prova impegnativa non solo a livello di recitazione ma anche fisica visto la temperatura rigida.

Anche le scene con l’uccellino hanno richiesto parecchio impegno. Sono state girate in studio con il blue back e l’abilità del regista e della sua troupe è stata quella di attendere e di saper cogliere i movimenti e le espressioni più significative dell’animale e che potevano essere più utili per lo svolgimento della storia.

Per questo progetto Matteo Piccinini ha avuto a disposizione una grande produzione con un team di 20 persone. Inoltre, si è avvalso della collaborazione di due grandi professionisti: il compositore Marcos H Bolaños (www.qkmusic.net), che ha realizzato le musiche del video, e il VFX artist Rafał Bieńko (www.rafalbienko.com), che si è occupato degli effetti speciali.

Per guardare il video e dire no alle discriminazioni è possibile andare sul canale Vimeo di Matteo Piccinini.